Martedì 20 maggio è stata organizzata una riunione di circolo per analizzare e discutere, a freddo, il risultato elettorale, riportiamo una breve relazione di quanto emerso.
La nostra valle non è mai stata storicamente favorevole alle forze di sinistra però, come già analizzato in un post precedente, dobbiamo sottolineare come il risultato del nostro partito sia sostanzialmente identico alla tornata elettorale del 2006, non possiamo quindi che ringraziare tutti coloro che hanno espresso nuovamente fiducia negli ideali e nella nuova proposta del PD. Anche a Brembilla comunque i risultati elettorali hanno risentito del risultato nazionale, la Lega Nord ha conquistato un migliaio di voti attingendo a mani basse tra coloro che nelle precedenti elezioni avevano dato il proprio consenso alle formazioni che compongono il PDL (Forza Italia e Alleanza Nazionale). Da un’analisi sommaria dei voti è evidente che la Lega ha raccolto consensi anche tra qualche vecchio elettore appartenente alla sinistra più estrema (scomparsa anche dal panorama brembillese) e soprattutto tra i giovani: sui 270 voti rappresentanti della fascia di età che va dai 18 ai 25 anni infatti, ben 120 sono andati alla Lega, 56 al PDL e 40 al Partito Democratico. Abbiamo provato ad analizzare le motivazioni di un tale exploit.
EFFETTO LEGA
Gli slogan un po’ populistici e molto diretti utilizzati dal Partito guidato da Umberto Bossi hanno fatto breccia tra le fasce giovani dell’elettorato di Brembilla, generalmente poco interessati ad approfondire le tematiche politiche.
GRILLO E L’ANTIPOLITICA
L’ondata di antipolitica rilanciata dal comico Grillo ha toccato un tasto sensibile tra la popolazione, quello legato agli sprechi del sistema politico. Però non ha proposto una soluzione concreta ai problemi sollevati, fornendo così un vero e proprio assist ad un movimento che dell’antipolitica ha sempre fatto un proprio cavallo di battaglia, pur essendo parte integrante del sistema stesso!
COMUNICAZIONE
Il Centro Destra ha dimostrato una migliore capacità comunicativa, in grado di essere più comprensibile tra la gente comune, mentre la sinistra al governo, pur predisponendo provvedimenti efficaci e positivi non è stata in grado di far percepire la bontà degli stessi. Un esempio su tutti può essere l’abolizione dell’ICI, già prevista per alcuni casi nell’ultima finanziaria Prodi ma passata nel silenzio generale e utilizzata da Berlusconi come punto fondamentale del proprio programma!!
CAMPAGNA ELETTORALE
La campagna messa in atto in fretta e furia è stata qualititativamente discreta ma troppo poco convincente, forse perché troppo fumosa, impalapabile, poco concreta. Di sicuro non ha toccato gli argomenti giusti, quelli più sensibili, ritenuti interessanti dalla popolazione.
FUTURO
Fin qui l’analisi del recente (e breve) passato… adesso è l’ora di ritornare a lavorare e programmare il futuro, che è il terreno che più ci compete. Il nostro circolo cercherà di impegnarsi in particolare su due fronti: uno più ampio e articolato che ci coinvolge a livello provinciale e regionale e ci dovrebbe dare la possibilità di diffondere idee e punti di vista; e uno più locale, sul territorio e tra la gente dei nostri paesi, che serva a far sentire ancora dei più la nostra presenza tramite eventi o incontri organizzati in collaborazione anche con gli altri circoli della Valle.
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